1) Perché ti candidi? 

Mi candido perché ho sempre pensato che la partecipazione studentesca all’interno della propria scuola e soprattutto in una scuola come il Manzoni sia essenziale perché la scuola funzioni e vada avanti, perché la scuola è fatta dagli studenti e deve essere per gli studenti. Io mi candido perché credo, dopo aver fatto cinque anni qua, cinque anni anche con il Collettivo, di poter dare anche io il mio contributo prima di andarmene, per aiutare in modo più concreto di quanto abbia fatto fino ad adesso.

2) Perché con questa lista?

Io mi candido con il Collettivo perché penso sia l’unica forza all’interno della scuola che possa davvero fare la differenza, perché il Collettivo è attivo all’interno della scuola in continuazione. Il Collettivo mi ha fatto diventare quello che sono, mi ha fatto capire che la scuola che voglio vivere e che voglio che gli altri, soprattutto i più piccoli,  vivano deve essere partecipata e gli studenti devono avere una voce forte, e penso che il Collettivo sia lo strumento con cui meglio si può esprimere questa voce.

3) Che cosa significa per te la scuola?

Per me la scuola ha un solo motivo di esistere, quello di farci crescere, però sotto due punti di vista: come studenti e come persone. Come studenti perché penso che lo studio e la cultura siano essenziali per la crescita dell’individuo e per il suo inserimento nella società e soprattutto perché penso che lo scopo ultimo dell’esistenza di una persona sia quello di poter aiutare, di fare per altri, di fare per tutti, e questo lo si può fare con una forte base culturale che sono sicuro che il Manzoni, in quanto classico può dare. Io penso che la scuola però debba farci anche veramente capire chi siamo noi come individui, e come società. 

4) Del Manzoni cosa ti piace e invece cosa manca?

Del Manzoni amo il fatto che sia una scuola partecipata, che la scuola sia fatta dagli studenti per gli studenti e che quindi gli studenti abbiano un ruolo primario all’interno di essa. Si potrebbero cambiare tante cose, gli studenti dovrebbero essere più liberi, dovrebbero avere la possibilità autodeterminarsi di più, cosa che noi come studenti dobbiamo conquistarci.

5) Quali proposte porti avanti e perché proprio in consiglio di Istituto?

Mi candido in Consiglio di Istituto perché in Consiglio di Istituto si parla del Manzoni ed è questo che mi interessa più di tutto, perché mi sento fortemente manzoniano. Le mie proposte sono sicuramente amplificare quello che il Manzoni può fare per quanto riguarda la questione ambientale, e quindi voglio proporre di inserire la raccolta differenziata in ogni classe e anche di far mettere dei piccoli dispenser di acqua per le borracce. Inoltre altra proposta che mi sta fortemente a cuore è istituire un corso (per cui siano previsti dei crediti per i partecipanti) di educazione alla sessualità e all’affettività, essenziali per farci crescere come persone, perché l’affettività vuol dire sapere anche cosa è bene fare per sé e per gli altri, per stare bene a livello psicologico. Da ultimo voglio reinserire il corso di cinema che c’era al Manzoni, quest’anno gestito da persone estremamente competenti.

6) Hai figure di riferimento, personaggi a cui ti ispiri?

Ho tanti idoli, troppi per definirne uno, comunque sicuramente per me sono di riferimento tutte le persone che, anche se non le conosco e non le conosciamo, lottano, perdono la loro vita e la loro libertà politica per lottare all’insegna della liberazione dei popoli e per l’uguaglianza sociale.

7) Canzoni e libri preferiti e odiati?

Canzone odiata “Mambo salentino”. Per quanto riguarda quella preferita io penso che un grandissimo poeta sia De Andrè, ma non saprei davvero scegliere. Libro che mi ha segnato molto è stato “Le operette morali” di Leopardi, che mi hanno aperto ad un altro punto di vista.

8) Che cosa cerchi nel partner?

Non cerco niente di particolare, di solito vedo come va, se una persona mi sta a cuore e mi fa stare bene in diversi modi. Non c’è un canone a cui mi affido, ecco.

9) Con quale personaggio famoso spenderesti una giornata?

Vorrei passare una giornata con Fabri Fibra, fargli fumare più canne possibili: io non fumo, però fargliele fumare, e poi fargli dire che cosa gli passa per la testa, secondo me sarebbe la giornata più bella del mondo.

10) Citazione preferita?

Ho diverse citazioni preferite, una per me davvero incredibile è una frase di Mezzosangue, in una sua canzone, che dice: “All’uomo libero sta stretta anche la libertà”. Per me questa frase significa tanto, significa che ciò che davvero deve essere il senso della nostra esistenza è cercare di continuare a migliorare noi stessi e la nostra società

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